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PROGETTO ProSATIF-Go
Il Progetto “ProSATIF-Go Pro salute alpina transfrontaliera Italia Francia – Governance”, è cofinanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera INTERREG VI-A Italia – Francia “Alcotra” 2021 – 2027. L’iniziativa è stata selezionata nell’ambito del bando “Governance”, che, in seguito alla firma del Trattato del Quirinale del 26 novembre 2021, tra la Repubblica Italiana e la Repubblica Francese, si pone come obiettivo quello di mettere in atto una nuova politica transfrontaliera franco-italiana che contribuisca a ridurre gli ostacoli in tutti i settori.
Il tema della sanità transfrontaliera è prioritario nell’area ALCOTRA. I territori italiano e francese nella zona di confine presentano alcune problematiche simili, tra cui la difficoltà a garantire i servizi sanitari nelle aree montane, l’età media della popolazione superiore a quella europea, con conseguenti bisogni sanitari crescenti legati alle patologie croniche, e la mancanza di medici, ivi compresi quelli che operano nell’ambito delle cure primarie.
La pandemia di COVID-19 ha evidenziato la necessità di organizzare servizi sanitari capillari sul territorio, non basati esclusivamente sull’offerta di assistenza sanitaria nelle strutture ospedaliere della nazione di residenza del cittadino, ma avviando una collaborazione tra Paesi che sfrutti la capacità di raggiungere l’intero territorio attraverso strumenti e approcci innovativi.
Il progetto ProSATIF-Go nasce dal bisogno di sviluppare una cornice giuridica per la gestione della mobilità sanitaria transfrontaliera.
Regione Piemonte, Regione Valle d’Aosta, Azienda Sanitaria Locale TO3 e Centre Hospitalier des Escartons de Briançon si sono confrontate sulle tematiche della salute transfrontaliera, anche a partire dai risultati del progetto Alcotra Prosante, realizzato nel periodo 2017- 2020. Le citate istituzioni hanno convenuto sulla necessità di elaborare una proposta normativa comune sui diritti dei pazienti, la riservatezza dei dati, l’accesso alle cartelle cliniche, gli aspetti amministrativi, giuridici, economici e sanitari, connessi alla mobilità transfrontaliera.
Riuniamo le persone giuste per sfidare il pensiero consolidato e guidare la trasformazione nel 2020.
Riuniamo le persone giuste per sfidare il pensiero consolidato e guidare la trasformazione nel 2020.
Riuniamo le persone giuste per sfidare il pensiero consolidato e guidare la trasformazione nel 2020.
I NOSTRI OBIETTIVI
Obiettivo generale del progetto
L’obiettivo generale del progetto è di offrire indicazioni alle rispettive istituzioni nazionali per un inquadramento giuridico specifico ed un articolato legislativo per la promozione e la tutela della salute nei territori transfrontalieri, che disciplini gli aspetti amministrativi, contabili, finanziari e sanitari. Per raggiungere l’obiettivo è necessario effettuare un’analisi del contesto sanitario ed amministrativo di partenza. Successivamente, dopo aver redatto la proposta di articolato di legge, si cercherà di definire un modello di procedura da adottare in futuro.
Obiettivi specifici del progetto
- Inquadrare i processi e le prassi per armonizzare le procedure amministrative in materia di responsabilità e continuità delle cure degli utenti transfrontalieri.
- Regolamentare la gestione condivisa dei dati medici, necessaria anche per le soluzioni di telemedicina, in ottemperanza al GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati).
- Analizzare le modalità di rimborso e valorizzare le prestazioni rese per l’utenza transfrontaliera al fine di favorire lo sviluppo di un accordo che permetta di conciliare due sistemi sanitari con funzionamento diverso.
- Favorire lo scambio e la cooperazione tra professionisti italiani e francesi, grazie all’adozione di modalità snelle di riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali.
- Approfondire gli aspetti giuridici, legali e di rimborso spese relativi ai trasporti transfrontalieri, analizzando le modalità con cui disciplinare l’attraversamento della frontiera da parte di ambulanze che trasportano pazienti.
- Programmare le azioni che le istituzioni dovranno implementare, sia a livello sanitario che a quello amministrativo, successivamente all’adozione dell’articolato normativo proposto.
Obiettivi trasversali del progetto
- Formazione e Co-formazione del personale sanitario e amministrativo
- Valutazione multi-dimensionale della qualità dei servizi offerti
PARTNERS & TERRITORI COINVOLTI
REGIONE PIEMONTE
La Regione Piemonte, tramite la Struttura Programmazione dei Servizi sanitari e socio sanitari della Direzione Sanità, in raccordo con il Settore “Rapporti con erogatori sanitari e socio-sanitari” e con la Struttura temporanea “Coordinamento attuazione del PNRR”, svolge funzioni di programmazione e di monitoraggio delle attività del SSR nelle seguenti materie:
- programmazione delle attività sanitarie e specialistiche (reti ospedaliere: emergenza ospedaliera, trapianti, oncologia, trasfusionale, malattie rare, cardiologia, cardiochirurgia, ecc…; reti specialistiche), compreso il governo clinico, il rischio clinico, infettivo e professionale;
- programmazione delle attività sanitarie e socio sanitarie territoriali (distretti sanitari, servizi consultoriali, strutture residenziali e semiresidenziali);
- salute mentale, dipendenze patologiche, sanità penitenziaria, salute dei migranti;
- emergenza sanitaria territoriale e integrazione con l’attività ospedaliera; integrazione con le attività di protezione civile;
- sviluppo attività territoriali, in integrazione con la componente socio sanitaria e con la Struttura temporanea attuativa del PNRR per l’assistenza territoriale;
- assistenza sanitaria all’estero, termalismo terapeutico;
- indirizzi su appropriatezza clinica e organizzativa delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie;
- gestione dell’innovazione e valutazione delle tecnologie sanitarie (HTA)
- monitoraggio dei tempi e delle liste di attesa.
Il sistema sanitario piemontese prevede:
- 12 Aziende sanitarie locali
- 3 Aziende ospedaliere universitarie
- 3 Aziende sanitarie ospedaliere
Regione Autonoma Valle D’Aosta
Foto di Enrico Romanzi.
La Regione autonoma Valle d’Aosta, per il tramite del Dipartimento sanità e salute e delle relative Strutture, esercita le attività di programmazione e controllo in materia sanitaria e in applicazione dell’autonomia statutaria provvede al finanziamento del Sistema sanitario regionale senza alcun apporto a carico del bilancio dello Stato, ai sensi della Legge 23 dicembre 1994, n. 724, articolo 34, comma 3. Sul proprio territorio è presente un’unica azienda sanitaria.
In particolare, la Struttura Programmazione sociosanitaria e assistenza ospedaliera del Dipartimento Sanità e salute svolge funzioni di programmazione sociosanitaria e di assistenza ospedaliera, oltre che di controllo e analisi di dati sanitari, tra i quali quelli relativi alla mobilità nazionale e internazionale.
Azienda Sanitaria Locale TO3
L’ASL TO3 si prefigge lo scopo di garantire livelli di assistenza sanitaria essenziali ed uniformi sul proprio territorio coerentemente con le evidenze epidemiologiche ed erogare servizi appropriati compatibilmente con le risorse assegnate. La Mission dell’ASL TO3 è quella di migliorare la qualità della vita migliorando la qualità dell’assistenza sanitaria e operando secondo i valori di ‘orientamento alla persona, integrazione tra servizi sanitari e comunità locale, ricerca costante di aree di eccellenza.
L’Azienda si estende per un territorio pari al 12% della Regione Piemonte e comprende 109 comuni suddivisi in 5 distretti, due dei quali confinano con la Francia.
Sul territorio sono presenti 3 Presidi Ospedalieri: Rivoli, Pinerolo e Susa.
Gli ospedali di Rivoli e Pinerolo sono classificati come ospedali con DEA di I livello, mentre l’ospedale di Susa, situato in zona montana, è classificato come ospedale di area disagiata. A questi 3 Presidi Ospedalieri si aggiungono 2 Punti di Primo Intervento (Venaria e Giaveno).
La capillarità dei servizi sanitari viene garantita da poliambulatori territoriali distribuiti nei cinque distretti.
Centre Hospitalier des Escartons de Briançon
Il Centre hospitalier des Escartons de Briançon è membro del Groupement Hospitalier de Territoire (GHT) des Alpes du Sud.
Approvato dal Direttore generale dell’Agenzia sanitaria regionale della regione PACA, il Groupement Hospitalier de Territoire (GHT) des Alpes du Sud è stato creato il 1° luglio 2016 per ottemperare alla legge del 26 gennaio 2016 sulla modernizzazione del nostro sistema sanitario.
Il GHT riunisce sei centri ospedalieri:
Il Centre hospitalier intercommunal des Alpes du Sud di Gap-Sisteron,
designato come struttura di supporto del GHT,
Il Centro ospedaliero Escartons di Briançon
Il Centro ospedaliero Buech Durance di Laragne
L’ospedale di Embrun
L’ospedale di Aiguilles en Queyras
L’ospedale Pierre Groues di Barcelonnette.
I professionisti di queste strutture hanno visto nel GHT l’opportunità di consolidare l’offerta di assistenza ospedaliera pubblica sul territorio, garantendo una graduazione dei percorsi sanitari e la parità di accesso alle cure per tutti.
