Si è svolto giovedì 2 ottobre 2025 a Embrun, in Francia, presso la sala conferenze dell’Hôtel La Robéyère, l’evento dal titolo “La cooperazione sanitaria transfrontaliera: ostacoli e opportunità” organizzato per divulgare i risultati dei progetti “ProSATIF-Go – Pro salute alpina transfrontaliera Italia Francia – Governance” e “Alcotraité”, finanziati dal Programma Interreg Italia-Francia Alcotra 2021-2027.
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali degli Assessori competenti delle Regioni Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria che hanno evidenziato l’importanza dell’integrazione transfrontaliera per favorire l’accesso ai servizi sanitari, sottolineando la necessità di lavorare all’individuazione di soluzioni comuni per superare le problematiche che, a diverso livello istituzionale, ancora non consentono una piena collaborazione transfrontaliera in ambito sanitario.
È stata sottolineata, al di là degli scambi attuali, la necessità di definire un accordo quadro che, con la volontà di tutti, potrà superare gli attuali ostacoli burocratici.
Per il Capo dell’Unità per la cooperazione transfrontaliera presso la Direzione generale per l’Europa e la politica commerciale internazionale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, è fondamentale cercare di dare attuazione allo spirito del Trattato del Quirinale, rafforzando la cooperazione transfrontaliera in materia di sanità per il bene comune degli abitanti dei territori.
Nel corso dell’evento sono state ricordate le dinamiche del Trattato del Quirinale. È stata evidenziata l’importanza dei momenti di scambio offerti dai progetti europei e si è fatto cenno al nuovo bando della programmazione INTERREG Italia-Francia.
Sono stati presentati i risultati del progetto:
- l’analisi di contesto sanitario transfrontaliero;
- la mappatura dei flussi informativi e dei processi amministrativi;
- l’esame dei sistemi di finanziamento e accesso alle cure presenti in Italia e Francia, nonché le diverse modalità di rendicontazione delle attività sanitarie e contabili, in particolare la remunerazione e rimborso delle prestazioni erogate a livello transfrontaliero.
I professionisti sanitari dell’ospedale di Briançon e dell’ASLTO3 hanno terminato l’incontro presentando il percorso sanitario “Salute delle Donne” che propone un modello di collaborazione transfrontaliero concreto per la gestione della gravidanza fisiologica.
Il tavolo transfrontaliero del pomeriggio, al quale ha partecipato la Conseillère régionale déléguée aux relations transfrontalières – Région Provence-Alpes-Côte d’Azur, si è aperto con l’intervento a distanza del Professore ordinario del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino, che ha ricordato che la Direttiva 2011/24/UE ha l’obiettivo di garantire la libera circolazione dei pazienti nei territori. Il progetto ha evidenziato che un accordo in materia di cooperazione sanitaria transfrontaliera come quelli che la Francia ha già stipulato con i Paesi confinanti, Germania, Belgio, Lussemburgo, Svizzera e Spagna, potrebbe essere applicato anche alla realtà italiana: la stipula di un accordo quadro con la Francia rappresenta quindi la condizione per procedere all’adozione di successive intese tra le singole strutture sanitarie, ritagliate sui diversi bisogni di salute delle rispettive aree frontaliere.
Il progetto ProSATIF-Go ha indicato una crescente integrazione funzionale tra il sistema sanitario italiano e i territori francesi confinanti. Tuttavia, l’aumento della mobilità sanitaria richiede la definizione di strumenti amministrativi, legali e organizzativi condivisi, per assicurare continuità assistenziale, sostenibilità economica e qualità delle cure. Il quadro emerso sottolinea la necessità di rafforzare la governance transfrontaliera, anche attraverso una cornice normativa e operativa condivisa tra Italia e Francia.



